I Ladini e le Dolomiti: la storia fra alpinismo, turismo e
nazionalismo
Che ruolo avevano
le montagne nell’immaginario collettivo ladino di una volta? Come le
percepivano i primi turisti che si avventuravano nelle nostre valli? E come è
cambiata l’idea delle nostre montagne dall’alba della modernità al giorno
d’oggi?
Il concetto di
montagna è da sempre un prodotto socioculturale, e come tale dipende dalla
percezione degli individui che la vivono. Ecco perché l’alpinismo, il turismo e
il nazionalismo sono tasselli fondamentali laddove nacquero identità e società
moderne.
Matteo Ruggeri è un
giovane collaboratore scientifico presso l’Istitut Ladin Micurá de Rü.
Attualmente si dedica al dottorato di ricerca sulla storia ladina, lavorando
anche nel campo della lessicografia e cultura ladina. Due gli appuntamenti
di un corso in cui racconterà la storia dell’alpinismo nelle nostre valli e
come tale sviluppo abbia creato prospettive inedite sulle nostre montagne e
influito sull’identità ladina.
Questo corso è
rivolto agli operatori turistici del Comune di Marebbe e a tutte le persone
interessate.
Quando e dove? Il 12 e 19 novembre, dales 17.00 alle 19.00
nella sala corsi dell’Istitut Ladin a San Martino in Badia.
Iscriziuni via mail a matteo@micura.it o al numero 0474-523110.
La partecipazione è gratuita per max.15 persone. Il corso si terrà in lingua
ladina.
È organizzato in
collaborazione con l’Istitut Ladin Micurá de Rü, nell’ambito del progetto del
Comune di Marebbe „La Pli, en tesur da descurí – Pieve, il tesoro da svelare“, finanziato
dal Ministero della Cultura PNRR M1C3 – ATTRATTIVITÀ DEI BORGHI STORICI.
Progetto finanziato dall’Unione europea –
Next Generation EU - tramite Intervento per la rigenerazione culturale e
sociale dei piccoli borghi storici, nell’ambito del PNRR a titolarità del
Ministero della Cultura, M1C3I2.1 - Attrattività dei borghi storici Linea B.